Bevi la coca cola….

Una company americana tiene in pugno le sorti e l’economia di un paese. La company è la Coca Cola, il paese è lo Swaziland. L’inchiesta che ha rivelato l’arcano è del giornalista Peter Kenworthy.Cos’ha questo stato africano da far interessare a sé la multinazionale americana? Punto primo è un forte produttore di canna da zucchero, elmento essenziale per la produzione … Continua a leggere

Abbiamo bisogno di un colpevole

Questa estate che non è ancora estate, è punteggiata di gialli, di morti, anzi di morte, perchè le protagoniste al negativo – le vittime – sono tutte femminili. Strana estate e strane morti, avvolte nel silenzio, sprofondate, addirittura. Un silenzio denso in cui tutto è possibile.Alcune vicende sono state “ereditate” dallo scorso anno, come quella di Sarah Scazzi. Vicenda tristissima … Continua a leggere

Spot viventi

Repetita iuvant. Qualcuno deve averlo pensato anche per un’occasione come quella della sfilata del 2 giugno. Variante: a volte tornano. E’ ritornata la crocerossina Barbara Lamuraglia, 48 anni, che fu oggetto, lo scorso anno, dell’attenzione del nano. C’era anche lei, oggi, nella parata per la festa della Repubblica.La crocerossina non è stata, però, messa in prima fila, ma relegata in … Continua a leggere

Se telefonando…

Ecco un provvedimento che dovrebbe essere applicato anche nel Bel Paese. La notizia viene dagli Stati Uniti e mostra chiaramente a che punto è arrivato l’abuso di un mezzo utile come il cellulare. Una donna di nome Lakeysha Beard è stata fatta scendere a forza dal treno che da Los Angeles era diretto a Seattle, la scorsa settimana. Il motivo? … Continua a leggere

La pietra al collo

La situazione di don Riccardo Seppia si va complicando. Trapela, dalla Procura di Genova, che avrebbe frequentemente fatto richiesta di ragazzini di 14-15 anni al massimo ad un pusher, che reclutava i ragazzini nel centro storico e al centro commerciale della Fiumara. Don Seppia rimane, quindi, in carcere perchè potrebbe inquinare le prove e potrebbe reiterare il reato.In cambio di … Continua a leggere

Cronaca di una morte annunciata?

Non c’è dubbio che l’esito delle elezioni comunali, in quel di Milano, enclave di Berluscolandia in terra italica, devono essere stato una vera e propria doccia fredda per il satrapello di Hardcore, che cantava già vittoria e componeva peana sulla inossidabilità (e beata idiozia) del suo elettorato.Un segnale di disagio, ecco come vanno letti i risultati che si stanno componendo … Continua a leggere

La resa dei conti

Danilo Restivo è colpevole. Doppiamente colpevole, perchè ha spezzato due vite: quella di Elisa Claps e quella di Heather Barnett. E le ha spezzate con la spudorata certezza di farla franca, protetto vergognosamente dalla sua famiglia, che se ne è infischiata del dolore altrui.Certe storie italiane sanno ancora di medioevo, di feudi e di feudatari. Di vite che si possono … Continua a leggere

Echi lontani dal Sud degli States

Fu una delle prime ragazze di colore ad iscriversi, nel 1956, al North Texas State College. Dopo due anni, però, a causa dell’atteggiamento razzista di alunni e professori bianchi, fu costretta a ritirarsi. La settimana scorsa, dopo 55 anni, Burlyce Logan si è potuta finalmente laureare in “Arti e Scienze applicate” nello stesso ateneo.Il 17 maggio 1954 la Corte Suprema … Continua a leggere

Pietre dello scandalo

 Brutta storia quella del parroco della chiesa di Santo Spirito di Sestri Ponente. L’ennesima storia di pedofilia alla quale si aggiunge anche la droga.Il parroco si chiama don Riccardo Seppia (nella foto del Corsera lo si vede raffigurato a sinistra, accanto al cardinale Bagnasco) e gestisce la parrocchia dal 1996. C’è comprensibile riserbo su tutta la faccenda: le accuse vanno … Continua a leggere

Il recidivo

La notizia è di quelle che lascia piuttosto stupefatti: il direttore generale del Fondo Monetario Internazionale arrestato per stupro. Un ometto di 62 anni, con una visibilità, a livello planetario, praticamente eccezionale, che si “perde” la reputazione per un peccato della carne. Anche i ricchi piangono. E spesso. E, se tutto sarà confermato, speriamo che paghino pure. E tanto!Dominique Strauss-Khan, … Continua a leggere