Angeli e demoni

Whitney-Houston.pngUna notizia triste, nel mezzo di tanta tristezza che, in questo momento, attravera la storia di ognuno di noi. Una vita che si spegne. Una di quelle vite “famose” che, a volte, sembrano la dimostrazione vivente che i soldi e la fama non sostituiscono per niente l’amore e la felicità. Tutt’altro. Vaghe chimere.
E’ morta Withney Houston, la cantante americana dalla voce d’angelo, famosa soprattutto nel decennio 1980-1990. Il suo corpo è stato ritrovato in un hotel di Beverly Hills, a Los Angeles. Purtroppo molti se l’aspettavano che questa favola finisse così. Withney Houston era, oramai da anni, un’accanita consumatrice di droga. A nulla sono valsi tutti i tentativi di disintossicarsi. Consumava abitualmente cocaina, marijuana e psicofarmaci e moltissimi sostengono che ad “iniziarla” a queste ferali abitudini sia stato il marito, Bobby Brown, anche lui cantante, al quale la Houston è stata sposata dal 1992 al 2006.
Una vita che sembrava essere sbocciata sotto una stella favolosa: la Houston era cugina di Dionne Warwick e figlioccia della grande Aretha Franklin. Il suo destino di cantante era inciso profondamente nel suo Dna, la sua era una voce meravigliosa, potente, che le fece conquistare le vette delle classifiche e la devozione di schiere di fan. Era bella e brava ai gradi più alti della bellezza e della bravura. Ma non è bastato, tutto questo, a salvarla dall’oscurità che portava dentro di sé. “Il più grande demonio sono io. Posso essere il mio miglior amico o il mio nemico peggiore”, ebbe a dire. Una tragica profezia, purtroppo…
 

Angeli e demoniultima modifica: 2012-02-12T09:06:27+01:00da emhotep
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