Un “uomo” a perdere…

jpg_4619326.jpgLa Procura di Ascoli chiede l’arresto di Parolisi. Molti diranno: finalmente! E, forse, l’attesa svolta è lì lì per arrivare. Certo il caporalmaggiore, accusato di aver ucciso la moglie Melania in modo efferrato e crudele, non ha fatto molto per scrollarsi di dosso i sospetti di tutti. Ha mentito a ripetizione, persino davanti alle telecamere e agli inquirenti. Si è liberato del cellulare “dedicato” alla sua amante – una soldatessa – in modo assai maldestro e poco intelligente. Ha dimostrato, nel complesso, una scarsità di materia grigia impressionante. Inoltre il 19 aprile, giorno seguente alla sparizione di Melania, Parolisi si è affrettato a cancellare il suo profilo Facebook, attraverso il quale dialogava con l’amata Ludovica, alla quale aveva promesso di lasciare moglie e figlia.
Oggi la notizia della richiesta di arresto, a darla in anteprima il quotidiano “Il Centro”. Sono, poi, seguite le dichiarazioni degli inquirenti. Inquirenti che sembrano aver raccolto una messe di elementi che hanno permesso loro di ricostruire l’assassinio della giovane Melania. E poi il 13 luglio il medico legale ha depositato i risultati dell’autopsia.
Gli inquirenti temevano l’inquinamento delle prove e il pericolo di fuga. Parolisi si dice sbalordito, ma a sbalordire è la sua assoluta mancanza di senso della realtà. Non si è reso, forse, conto delle innumerevoli menzogne che è riuscito a confezionare in poco tempo? Non si è reso conto che quelle bugie sarebbero state presto scoperte, dal momento che sono di una sprovvedutezza inaudita? Non si è reso conto che sua moglie è veramente morta? O, forse, pensava che tutti si fossero bevute le sue medaci dichiarazioni?
OMICIDIO--180x140.JPG?v=20110715141441I legali di Parolisi – due degne persone davvero, visto che la prima cosa che hanno fatto è sparare a zero sulle dichiarazioni e sulla personalità di una carissima amica di Melania – parlano di linciaggio del loro assistito. Ma non è stato proprio il Parolisi stesso ad esporsi a quello che loro chiamano “linciaggio” rilasciando una serie di dichiarazioni “a caldo”, corroborate da una serie di particolari? Non era Parolisi quello che andava in televisione a raccontare una, dieci, cento volte la sua versione dei fatti? Non era Parolisi che mentiva a ripetizione, con un’ostinata cecità ed un’incredibile mancanza di scrupoli?
Mi viene il sospetto che o Parolisi ha un sosia oppure ha un fratello gemello che gli somiglia moltissimo.
Quand’anche fosse innocente – e bisogna conservare una percentuale di possibilità che possa esserlo – Parolisi ha fatto di tutto per mettersi sotto i riflettori degli inquirenti. Se è colpevole, sicuramente non è stato un delitto premeditato ma d’impeto. Sembra talmente un evento raffazzonato e commesso a casaccio che davvero può verificarsi, come si è di fatto verificato, di non capirci nulla.
Senza voler crocifiggere nessuno, quest’uomo – che non mi è mai piaciuto – per me è colpevole. Se non altro di grossolana stupidità, depistaggio e tradimento. Ma, e lo dico a bassa voce, anche se non fosse l’assassino di Melania, quella povera ragazza in qualche modo l’ha uccisa pure lui.

Un “uomo” a perdere…ultima modifica: 2011-07-15T17:09:14+02:00da emhotep
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